Giovedì 4 dicembre si è tenuto il primo incontro tra i ragazzi che parteciperanno al progetto di Oltre l’Impossibile 3, e De Vicenzi. Questo progetto non consiste solo nel percorrere diversi chilometri in bicicletta in Norvegia, ma mira a rendere più responsabili gli adolescenti, aiutarli a ricredere nelle loro capacità, mostrandogli che con impegno arrivano a superare ciò che una volta consideravano impossibile.
Un incontro durato due ore che ha permesso a De Vicenzi di conoscere i dodici studenti che, insieme a lui, affronteranno una sfida complicata fisicamente e mentalmente. Cercheranno, infatti, di superare l’impossibile, tra fiordi norvegesi e il freddo glaciale, con i piedi sui pedali e le mani sui manubri.
Oltre a conoscersi tra di loro, i ragazzi, hanno avuto la possibilità di sondare il proprio io. Hanno raccontato esperienze personali rispondendo alla domanda: “Perchè vi siete candidati?”, raccontando come e cosa vogliono dimostrare.
Hanno condiviso le loro paure e le loro insicurezze e, subito dopo, attraverso un esercizio di visualizzazione – una tecnica mentale che consiste nel visualizzare in modo intenzionale immagini o scenari per influenzare i propri pensieri e le proprie emozioni – hanno imparato ad affrontarle, così da non renderle un ostacolo.
In questo modo, hanno concluso il primo di una serie di incontri tracciando il primo pezzo del percorso che gli cambierà la vita.




