Sono cresciuto con una frase che mia madre mi ha sempre ripetuto da che ho memoria: “le donne non si toccano neanche con un fiore”. E io fin da piccolo ci ho creduto sempre, e la frase e’ man mano diventata parte di me, anche seinizialmente non capivo come un fiore potesse mai ferire una donna.
Con il tempo questa frase ha iniziato ad assumere un significato piu’ profondo e chiaro: anche i fiori possono ferire una donna. Nel 2024 i femminicidi in Italia sono stati 116 (di cui 62 da partner o ex partner). E il 2025, che si concludera’ nei prossimi giorni, non va molto meglio.
Questi numeri mi fanno impressione e sono rimasto sconvolto dal fatto che nel 2024 una donna e’ stata uccisa in Italia ogni 72 ore. Perche’? La mia domanda non trova una risposta facile. Io faccio parte dell’”altra parte”: sono il punto di vista maschile in questo caso. L’incontro con Manuela Carnini, in arte Fridami, e’ stata la mia occasione: ho osservato, ho imparato, ho conosciuto, ho capito un po’ di piu’, ma soprattutto ho ascoltato.
Manuela Carnini e’ una donna forte, un chirurgo, un’artista e soprattutto una mamma. Manuela ha alle spale una serie di successi, di eccellenze nello sport e nel lavoro. Eppure e’ successo anche a lei. La storia che ci racconta e’ pero’ una storia di rinascita, non di sofferenza: “ La mia storia non doveva restare vuota e in silenzio, ma diventare testimonianza per le future generazioni”, ci racconta Manuela.
L’arte l’ha aiutata ad esprimere il suo dolore attraverso pennellate che hanno saputo parlare e, a volte, urlare molto di più di parole che invece rimanevano intrappolate.
Come ha spiegato lei stessa, “in ogni pennellata c’ė una rinascita, in ogni pennellata, c’è una trasformazione di dolore in amore… attraverso i colori ho materializzato il mio cuore”
Le parole di Manuela mi hanno profondamente colpito, perche’ e’ chiaro che la violenza può essere anche silenziosa, invisibile, quotidiana: “ la violenza non è sempre visibile: a volte è silenziosa, quotidiana, e proprio per questo ancora più pericolosa“.
Allo stesso tempo la sua arte, la sua storia sono un messaggio di speranza: l’arte come rinascita.La rinascita e’ stata per Manuela un nuovo inizio. Ma la rinascita e’ anche la possibilità di poter cambiare le cose, ispirati anche dalla sua arte.
Io oggi sono un ragazzo e domani saro’ un uomo. Guardo questa realtà dal punto di vista maschile, cercando di capire di più. Le parole di questa splendida artista sono illuminanti: “ la gentilezza non è un segno di debolezza, ma un punto di forza“.
Ora la frase “le donne non si toccano neanche con un fiore” per me ha un significato nuovo: ho capito che anche un fiore può fare male, se non c’è rispetto dietro.





