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Oltre l’Impossibile 2

Ma di che parla questo progetto?

Per spiegarvelo facciamo un passo indietro…quest’estate a luglio 10 ragazzi sono partiti insieme ad Andrea De Vicenzi, atleta paralimpico, alla scoperta dell’Islanda in sella alle proprie biciclette, affrontando una sfida che li avrebbe portati a vedere il mondo in modo diverso. In mezzo a paesaggi mozzafiato e a temperature pungenti, i nostri ragazzi sono riusciti nell’impresa: 500 chilometri dalla Diamond Beach fino alla capitale, Reykjavík!

Hanno condiviso felicità e tensione, momenti unici e notti in tenda indimenticabili. Questa è stata una sfida che ha cambiato le loro vite, perciò l’Ite Tosi ha dovuto replicarla per dare questa possibilità ad altri ragazzi!

Voliamo verso…

10 ragazzi selezionati, passaggio di testimone delle biciclette dai ragazzi dell’Islanda effettuato, cosa manca? La destinazione! E per l’anno prossimo sarà…la Cambogia!!!🇰🇭 Andrea è pronto ad affrontare questa nuova sfida insieme ai professori Marta Landini e Gianluca Zarini dell’Ite Tosi. Accompagneranno gli studenti in una terra dove ogni panorama racconta una storia, una terra famosa per le sue rovine dell’Impero Khmer di Angkor Wat che raccontano la gloriosa storia della nazione, l’impetuoso fiume Mekong e le Cardamon Mountains.

La Cambogia, ufficialmente Regno di Cambogia, è uno Stato tutto da scoprire, chissà se i nostri avventurieri sapranno coglierne l’essenza e assaporare il gusto di una cultura così diversa dalla nostra.

Chi sono i protagonisti di questa storia?

Dopo aver mandato un video come candidatura al progetto sono stati selezionati 10 ragazzi dell’Ite Tosi di Busto Arsizio. I video sono stati raccolti, revisionati uno ad uno e coloro che hanno avuto la fortuna di farcela sono: Matteo Scandroglio, Giorgia Trecchi, Alessandro Longhin, Claudio Hasan Mustafa, Silva Sandra Rayane, Marianna Sada, Carlotta Galgani, Filippo Lupo, Flavio Qafaliai, Gabriele Kovaci. Questi ragazzi sono trepidanti nell’attesa della partenza; l’avventura sarà dura, a volte rimpiangeranno di essersi iscritti, ma quando raggiungeranno l’obiettivo da loro desiderato l’emozione sarà unica! Per questo articolo ho chiesto a due ragazze del progetto la loro motivazione per la quale si sono iscritte.

Giorgia Trecchi: “Volevo provarci, anche se non ci fossi riuscita almeno sapevo di averci provato”.

Marianna Sada: “L’anno scorso mi ero pentita di non aver mandato il video, non avevo colto un’occasione, quest’anno ho deciso di mettermi in gioco e affrontare un’esperienza unica”.

Noi siamo curiosi di saperne di più, vi consiglio di non perdervi altri articoli e scoprire questa nuova esperienza. Al momento i ragazzi sono in cerca di sponsor per realizzare il loro sogno, riusciranno nell’impresa? Ovviamente si, poiché l’impossibile è sempre possibile solo se noi stessi siamo i primi a crederci!

Sitografia
https://it.wikivoyage.org/wiki/Cambogia